PLANT-UP: “progettare una Sardegna sostenibile”
PLANT-UP: “progettare una Sardegna sostenibile”

PLANT-UP: “progettare una Sardegna sostenibile”

I giovani possono darci grandi lezioni di educazione civica, coscienza ambientale, spesso di economia ed innovazione. Fino ad inventare progetti capaci di restare nella storia di un territorio. Ricevo l’invito a guardare un video su Instagram, decido di agire subito: l’iniziativa merita visibilità e va portata all’attenzione di più persone possibili.

I protagonisti sono alcuni studenti del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Nuoro, e…GLI ALBERI !

Lotario Dettori, Antonio Porqueddu, Flavio Carta e Roberto Giovanni Costa hanno 18 anni, frequentano la quinta classe ed hanno creato PLANT-UP.

Ne parlo con Lotario Dettori, uno dei protagonisti.

Cos’è Plant-Up?

“L’idea nasce 2 anni fa da un progetto di imprenditoria della scuola di 90 ore finanziato dal Fondo Sociale Europeo, dove io e Antonio Porqueddu abbiamo acquisito tantissime competenze in materia di progettazione di un’idea e gestione d’impresa.

La Prof.ssa Anna Maria Aleci, nostra docente di matematica e fisica, in classe ci ha parlato di una competizione organizzata da RUMUNDU: un incubatore di startup che facilita e sostiene la nascita di progetti sostenibili e ad alto impatto sociale.

Con “Plant-Up” ci include nella competizione “HackUN, progettiamo insieme una Sardegna sostenibile”. È partito tutto da Rumundu che ha contattato la nostra scuola, col nostro gruppo abbiamo visto una grande opportunità per la nostra idea.
La competizione, alla quale partecipano più di 30 progetti e 150 ragazzi, si divide in un due fasi: la prima prevede la pubblicazione del video/presentazione di un minuto; nella seconda (che avrà luogo a Sassari) dovremo esporre nel dettaglio il nostro progetto davanti a una commissione giudicatrice che ci darà un punteggio in base ai criteri da loro stabiliti.

Il video è molto importante per la vittoria perchè per ogni 100 like ricevuti la commissione assegnerà un punto extra al progetto”.

Quale traguardo volete raggiungere?
“Arrivare ad un coinvolgimento in larga scala delle pubbliche amministrazioni ma anche delle imprese sarde, unire tutti nel far tornare la Sardegna il polmone verde del Mediterraneo, non solo piantando alberi ma piantandoli anche da zero ed espandendo interi boschi e foreste. Progettandoli insieme alle comunità, alle amministrazioni pubbliche, in modo tale da renderli boschi e parchi fruibili dai sardi, dai turisti e dalle imprese.
I turisti spesso vengono in Sardegna solo o soprattutto per le belle spiagge ed è molto raro che abbiano la curiosità di visitare anche il cuore di questa splendida isola. Penso che sia necessario cambiare e integrare la proposta di turismo che dà la Sardegna. Regioni come il Trentino non hanno il mare eppure son pieni di turisti tutto l’anno.
Siamo convinti della necessità di creare boschi, parchi e riserve attrezzate dove non solo il turista ma anche i cittadini possano andare a fare sport, come trekking, jogging, ma anche altri sport. Con le opportune attenzioni all’ambiente, creare punti di ristoro in mezzo al bosco, ma anche parchi botanici e posti dove poter fare educazione ambientale. Si potrebbero fare mille cose partendo dalla cornice di un bosco. Spesso il centro della Sardegna ha poco da offrire in termini di fruibilità di boschi e parchi, quello che c’è non è affatto valorizzato, non è studiato in modo tale da poter attrarre e offrire servizi ed esperienze al turista ed ai residenti. Qualche attrazione è stata creata, ma dentro una pineta tutta uguale piantata ai tempi dei rimboschimenti senza criterio”.
Come si realizza il sogno di PLANT-UP ?
“Partecipare a questa competizione può dare visibilità al progetto, oltre a permetterci di trovare i finanziamenti per realizzarlo.
Il premio per la vittoria della competizione consiste in un viaggio a Bruxelles per una settimana, dove avremo la possibilità di visitare i centri delle istituzioni europee e magari incontrare personalità influenti che possano aiutarci col progetto”.
La prima fase quando terminerà?
Venerdì 16 Dicembre 2022 terminerà il conteggio dei like al video di presentazione, che ricordo sono importantissimi per avere un punteggio finale più alto, quindi sabato 17 a Sassari si terrà l’esposizione del progetto davanti alla commissione.
Se, come auspichiamo, avrà ricevuto abbastanza visibilità e si spera in futuro anche dei finanziamenti, sarebbe bellissimo muoverci con l’amministrazione comunale di Nuoro, Forestas e i licei della nostra città per raggiungere il primo obbiettivo: 1000 alberi entro fine 2023, poi chissà 10.000, 50.000 fino al sogno di veder nascere delle vere e proprie foreste, magari anche con l’aiuto non solo del pubblico ma anche di privati e imprese che vogliono bene alla Sardegna e/o mitigare il loro impatto sull’ambiente”.

Questo è il video dove mettere like per far andare avanti il progetto degli studenti del Liceo Fermi:

https://www.instagram.com/reel/Cl_FvvgqP2_/?igshid=YmMyMTA2M2Y=


Questo è il link del profilo Instagram dove i ragazzi daranno costantemente aggiornamenti sullo sviluppo del progetto:

https://instagram.com/plantup_project?igshid=YmMyMTA2M2Y=

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